E' stato interrogato nel carcere di Gazzi a Messina, Enea Carrabba, il 35enne santagatese ritenuto dagli investigatori il "basista" della rapina compiuta alle Poste di Via Goldoni a Sant'Agata Militello, lo scorso dicembre. L'uomo che era stato arrestato, la scorsa settimana, su provvedimento del gip di Patti, Onofrio Laudadio su richiesta del pm Alessandro Lia, ha negato ogni addebito dicendosi estraneo alla rapina.Subito dopo il colpo, gli agenti del commissariato santagatese in collaborazione con i carabinieri della locale compagnia, avevano arrestato quattro giovani, tra cui una ragazza minorenne e recuperato il bottino: circa 25 mila euro appena prelevati dalle casse. Nell'auto su cui rapinatori avevano tentato la fuga, gli investigatori ritrovarono anche la pistola con la quale i malviventi avevano minacciato gli impiegati e sostanze stupefacenti.
In manette è finito un pescatore di origini italoamericane, Giuseppe Foti, 53 anni, inteso J"oe l'americano" . L'uomo è stato bloccato dalla polizia del Commissariato diretto dal vicequestore Francesco Piardi mentre intascava 1000 euro da parte di una ragazza di Acquedolci. E per una vicenda di immigrazione clandestina denunciate tre persone tra cui due extracomunitari marocchini. Gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Sant'Agata Militello diretti dal vicequestore Francesco Picardi, in collaborazione con i colleghi della Polstrada, hanno arrrestato con l'accusa di estorsione, Giuseppe Foti (nella foto), 53 anni, pregiudicato, di origini italoamericane. L'uomo, pescatore, inteso "Joe l'americano" è stato bloccato mentre intascava la somma di mille euro da una trentenne di Acquedolci. Secondo le indagini Foti aveva contattato la ragazza per fare da paciere con un personaggio di Sant'Agata, noto alle forze dell'ordine, c...